Il Papa della Capoeira Braziliana

 

 

Intervista con André Luiz Lace Lopes, considerato il Papa della Capoeira in Brasile
Revista MAX Adventures Di Alfredo Apicella Brasile - Marzo 2003

 

Capoeira...Samba...Carnaval...e súbito per associazione di idee la mente ci fa viaggiare in questo meraviglioso universo che è il Brasile...alcune persone lo conoscono a volte un pó superficialmente perché ne rimangono subito incantati per le spiagge di Copacabana, Ipanema, e del Cristo che sembra abbracciare...senza fare distinnzione tra le favellas costruite alle sue spalle e gli appartamenti megagalattici che si ergono di fronte al suo severo sguardo.
 
Il Brasile nasconde in se un cosmo único e misteriosamente bello...pleno di tradizioni e luoghi incantevoli. Sono qui per parlare di una di queste tradizioni, che si tramanda cosi forte, al punto di affascinarci rapidamente, con la sua musica, le coreografie ed il suo ritmo dei tamburi, il tutto misto a canti antichi che un tempo inneggiavano alla lotta contro la schavitú. Infatti in quelle gesta armoniose si nascondeva la voglia di vivere...o forse no...ma sicuramene serviva per alimentare una speranza: un giorno non essere piú schiavi ma uomini liberi. La Capoeira può essere considerata per alcuni Brasiliani la prima forma di allenamento alla conquista della libertà per chi era schiavo. Spero che questa breve intervista possa essere di aiuto e dare un piccolo contributo agli appassionati lettori di MAK interessati alla Capoeira, ma che soprattutto serva per presentare un grande ricercatore storico che ha dedicato più di cinquanta anni a questa disciplina, parlo del Dott. André Luiz Lacé Lopes.
Personalmente ho avuto l`onore di conoscerlo la prima volta nel 1992 alla prima edizione dei giochi della Gioventù a Rio de Janeiro organizzati dal C.O.N.I. - Brasile in collaborazione côn l`Ambasciata d`Itália.
Egli era in rapresentanza del Governo della Stato di Rio e precisamente della Segreteria di Sport. Successivamente dovuto al fatto che avevamo interessi comuni con le Arti Marziali, fui invitato a fargli visita e da qui nacque la nostra amicizia che negli anni è stata sempre coltivata e arricchita da piacevoli interscambi di comune interesse.
Infatti il letore deve sapere che il Dtt. André Luiz Lace Lopes possiede una delle più complete videoteche con annessa biblioteca non solo arricchita da materiale sulla capoeira ma anche sul Jiu-Jitzu-Gracie, sul Valetudo e sulla lotta e Judô.
Egli raccolse questo prezioso materiale diddattico fin già dagli albori dell`ìntroduzione delle Arti marziali in Brasile e possiede foto inedite e rarissime che mostreremo più avanti, ai lettori di MAK.
Il Dott. Lace gira il mondo dando seminari informativi sulla capoeira in tutto il mondo.
In Itália ormai è di casa, già dal 1999, quando ricevette il primo invito di un suo amico Maestro di Capoeira di Viterbo. In quella stessa ocassione si reco anche a Napoli ospite del Centro Sportivo Settimo Cerchio di San Giorgio a Cremano, per delle conferenze appunto sul fenômeno della (Capoeira Esportação).
La practica della Capoeira in Brasile, nei secoli passati è arrivata a essere perfino proibita per legge. Veniva considerata una lotta pericolosa e praticata solo per desiderio e come scusante per allenarsi segretamente. Il tempo passò e la Capoeira oggi giorno è in grande crescita, no solo in Brasile ma nel mondo intero. Non più descritta ingiustamente come una lotta di marginati, ma quasi venerata come uno dei più ricchi segmenti della cultura afro-brasiliana.

Già esiste una grande letteratura sull`argomento Capoeira, essendo alcuni articoli e libri di André Luiz Lacé Lopes, letteratura obrigada per chi vuole immergersi nell`argomento a fondo. Questo perché Lacé non ha paura del contraddittorio, ossia, oltre a essere amante della capoeiragem (arte di chi pratica), non ricerca affattto fama distorcendo la storia del passato, modificando date e testimonianze importanti.
Credo personalmente che questa esenzione sia dovuta dal fatto che lui non è un Maestro di Capoeira a tempo pleno, ma un Maestro di Amministrazione Pubblica e Giornalismo, che insegna presso l`università di Syracuse, in New York, questo si veramente a tempo pleno...

 

André Lacé, recentemente ha lanciato acura della Casa Editrice Europa, il libro "A História da Capoeira no Rio de Janeiro, Sinhozinho e Rudolf Hermanny" - che sta ottenedo un sucesso strepitoso, ma sta generando anche una polemica piacevole e opportuna che si sta riflettendo anche in Itália, como potremo vedere nel corso di questa intervista. Fu con grande gioia e soddisfazione che ricevetti la telefonata del Dott. Lacé, invitandomi per una riunione nella sua bellissima casa di Leblon per discutire, insieme ad altri autorevoli Maestri, il lancio del suo nuovo libro.
Mi sentii doppiamente contento, in quanto avrei avuto l`opportunita unica di fargli un intervista per MAK e di presentarglli la rivista per avere una sua opinione sulla possibilità di diffusione in loco della stessa.


Intervista


Alfredo Apicella - Per ciò che ho potuto valutare dai suoi innumerevoli articoli e dei suoi libri anteriormente scritti, infantti lei há publicato più di 1000 pagine sulla Capoeira, mi domando, cosa le è rimasto ancora da raccontare in questo suo ultimo libro "A Capoeiragem no Rio de Janeiro"?

 

André Luiz Lace - Molto di più si e scritto sul cálcio e ancora moltissimo si screverà, sono argomenti infiniti, ma nonostante la capoeira non sia tanto diffusa come il cálcio, anch`essa há una sua luce e brilla molto intensamente,

Alfredo Apicella -Cosa intende per luce própria, mi faccia qualche esempio.

André Luiz Lace - Sono abituato a dire che il grande fascínio della Capoeiragem e far coesistire nello stesso momento paradossalmente l`agonismo e il lúdico, la guerra e la pace, l`o dio e la passione.
Ecco ciò che io considero come luce própria, quando alle tipicità basta ricordare che la Capoeira è un único grande sport radicale, che riunisce nelle sue strane componenti estremamente magiche, la musica, la religione e la danza, il che rende la Capoeira, allo stesso momento uno sport místico e sensuale (la brillante psicanalista Yara Lemos, "Capoeira é un jogo de sedução").

Alfredo Apicella - Ma dopo aver letto il sua libro non mi sembra questa sia la sua veste?

André Luiz Lace - E realmente non lo è, a parte abbia qua e la ricordato l`importanza che la capoeira possa essere per me riassunta nelle precedenti parole, la grande enfasi di questo mio libro è la Capoeira-Luta (Capoeira-Lotta).

Alfredo Apicella - Perché la "contraddizione"?

André Luiz Lace - Non è contraddizione, esiste un momento per tutto, non si può giudicare la mia opinione generale e finale, su appena un articolo, lo stesso per un libro, si deve analizzare tutto l`insieme dell`opera. Anche perchè, essendo la capoeira incredibilmente poliedrica, sara sempre importante parlare del suo "tutto" sarà importante cantare il suo "tutto" sarà anche sempre impotante, una sua parte. A Capoeira-Luta si fermò nel tempo e questo fu un bene, oggi giorno è appena un teatro. Credo che questo è stato ben dimostrato nel mio libro, non tanto per la mia opinione personale, ma per l`eloqüente materiale, di più di cinquanta anni di storia, che ho trovato nella mia ricerca, alla Biblioteca Nacional.

Alfredo Apicella -Quali sono state le reazione dei Maestri?

André Luiz Lace - Tutti, assolutamente tutti, stanno leggendo il mio libro, alcuni è cchiaro, negano tutto. All`estero, a parte il fatto che esiste solo una copia scrita in portoghese, il libro sta vendo un successo ancora più grande.

Alfredo Apicella - Perché alcuni maestri negano di leggere il libro e perchè all`estero il libro è piu discusso che in Brasile?

André Luiz Lace -Non è stato naturalmente mio proposito, ma per il fatto di contenere queste grandi forme di contraddizioni, in relazione alla "capoeira contemporânea", tipo exporação, tutti i maestri che sono all`estero, si sonno sentite feridi nel loro orgoglio e compromessi nei loro interesse anche economici, anche se alcuni di loro mi cercano e mi chiedono informazioni, come una luce sulla famosa Capoeira del maestro Sinhozinho. Quanto al maggior successo ottenuto all`estero è semplice, all`estero, per ovvi motivi, ci sono molte scuole e molte università e gli acessi alle biblioteche sono maggiori quì in Brasile, il pensero accademico è oiù libero e più effervescenrte.
Io sono molto più preparato per il Contraditório, per questo si sta tendendo sempre di più per una Capoeira Tradicional, e non a caso, uno dei suoi maggiori esempi è giustamente I`Itália.

Alfredo Apiclla - Come e perché è coisi???

André Luiz Lace - Adesso devi ricordarti molto bene del lavoro che ti ho dato nell`epoca in cui suggeri al CONI-Brasile e al Consolato Italiano a Rio de Janeiro, che appoggiasse la cerimonia di consegna del titolo di Maestro di Capoeira a un italiano, lá nella cittá storica di Viterbo. Insistetti in quanto ritenevo importante ciò che era da considerare un esempio per tutti i Maestri, ma soprattuto, per alcuni che stanno distribuendo, molto generosamente, titoli di Maestri per Brasiliani e stranieri.
Si deve fare una selezione molto ben fatta, l`appoggio da voi dato è stato di fondamentale supporto per la Capoeira, oltre ad essere stato un onore, per tutti, ma in particolare per il Gruppo di Viterbo. Sono sicuro che qualsiasi altro gruppo di Capoeira in Italia o altrove sarebbe ugualmente rimasto incantato, per l`oppoggio diplomatico cosi importante ricevuto in tale ocassione.

Alfredo Apicella - Si ricordo molto bene in quela occasione fu proprio il Console Leonardo Bencini a dare il Diploma di Maestro al giovanne capoeirista italiano, in occasione del "batizado" che avvenne nella sede del CONI nel consolato Generale a Rio...a proposito come sta il Maestro?

André Luiz Lacé -Il giovane Maestro "Coruja" (economista Eduardo Santaniello) va molto bene, come del resto il suo Maestro Canela, creatore e comandante del Grupo Mangangá Brasil-Itália, con sede in Viterbo, da più di 20 anni.
Mestre Canela si preocupa molto con le basi, le fondamenta della Capoeira e con il futuro della Capoeiragem, e anche stimolato da ciò stà promuovendo critiche al mio nuovo libro. Spero che egli sia di buon esempio per Italia e per l`Europa.
Credo che questa intervista sia un fattore altamente positivo e che possa fungere da effetto moltiplicatore, daltronde già si contano più di cinquanta palestre dove si insegna la Capoeira,.

Alfredo Apicella - E in relazione al suo invidiabile archivio di libri, articoli, foto, disco e videos che lei há, come può questo archivio, essere messo a disposizione di tutti???

André Luiz Lacé - Preciso, il problema non è il mio archivo, perchè l`ideale sarebbe donare tutto il mio archivio per qualche istituzione capace di continuare il mio lavoro in pro della Capoeira; il problema comincia, giustamente, perché non esiste ancora una tale organizzazione. Quindi cosa fare??? Siccome non appare un`istituzione realmente seria e interessata, ho risolto col fare copia di tutto ciò che è mio archivio, includendo anche una copia al compiuters, e stò pensando di inviario alla Biblioteca Amadeu Amaral, da FUNARTE.

Alfredo Apicella - Il CONI potrebbe avere la possibilità di poter contare su una copia uguale?

André Luiz Lacé - Sarei molto onorato e penso senza falsa modestia, che ci sarebbe una grande richiesta per i ricercatori, non solo italiani ma anche del resto d`Europa.
Richiesta che sarebbe centuplicata se il CONI, prendesse in considerazione il voler tradurre in italiano il mio libro.
In qualche modo, se tornero in Italia, cercherò di parlarne al CONI, le dirò che possiamo già da adesso, incominciare con questa trasfusione di archivi, proprio con questo libro, che tu Alfredo, mi farai la cortesia di consegnare alla Bibliotca del CONI.

Alfredo Apicella - Come giornalista sono soddisfatto, ma come Rappresentante del CONI in Brasile, ancora no. Ci terrei a formulare ancora una volta um invito in Italia, per il Maestro André Luiz Lacé Lopes.

André Luiz Lacé - (sorride)

Alfredo Apicella - Mi piacerebbe invitarla per essere nostro. Consulente nel ramo dove lei è un esperto, cioé in (Administração Pública Brasileira - área do Desporto); Planejamento Desportivo Público e Privado), concedendo a lei, la supervisione e la realizzazione dei progetti relazionati alla Capoeira.

André Luiz Lacé - Non mi è stato possibbile accetare prima il tuo invito, solo perchè ero molto impegnato, ma adesso sono più libero e posso accettare con vero piacere.

Alfredo Apicella - Le lascio na nostra rivista MAX...spero che insieme al prossimo numero, possa essere da lei custodita nel suo archivo...scusi...nostro...!!!
(*) Per ulteriori informazioni su come contattare il Dott. Lacé e sulle sue opere, seminari, corsi e interscambio - Il Brasile e La Capoeira Brasilian, enviare un e-mail a: conibrasil@hotmail.com o visitare il site www.viaitalia.org
Il Maestro Hulk è a disposizione per contatti stages e seminari in Brasile e in Europa. Visitare la pagina www.viaitalia.org o enviare una e-mail a alfredoapicella@hotmail.com

Legendas de três das il.ustrações do artigo:

Copertina del Libro del Dott. Lacé, lo si puo richiedere all`Autore

Il Dott. Lacé mostra con orgoglio il suo preziosissimo Archivio Storico delle Arti Marziali in Brasile.

Il Dott. Lacé, legge la Revista Max con molto interesse.